Breaking

Chiudere le frontiere: scelta inevitabile o idiozia?

Viene ormai dipinta come l’unica soluzione possibile al terrorismo che si espande a macchia d’olio nel vecchio continente. Chiudere le frontiere può aiutarci a sconfiggere il clima in cui stiamo vivendo?
Non avendo io le competenze per dare una risposta esaustiva, ho cercato informazioni su internet. Qui di seguito, una breve – e spero chiara – panoramica sulla questione.

chiudere le frontiereChiudere le frontiere: scelta inevitabile

Su questo punto le ragioni sembrano più pensate con la pancia. Sono molti i politici e le figure rappresentative di ambiti diversi che indirizzano il loro programma sulla paura dello straniero che, se musulmano, diventa in automatico un terrorista. Travisano le informazioni per alimentare lo stato di incertezza e diventare la personificazione del bene possibile.

Chi è a favore di questa manovra trova argomentazioni sull’impossibilità di accogliere i migranti. Quando le ricchezze e lo spazio sono insufficienti bisogna prima investirli per gli italiani in difficoltà.
I flussi migratori sono altresì percepiti come un’invasione del continente europeo con la conseguente islamizzazione delle terre, un male da estirpare.

Un ulteriore punto, quello che probabilmente fa più presa sui cittadini, riguarda l’arrivo dei terroristi sui tristemente noti barconi. È vero, tra tutte le persone che arrivano in Europa alcuni potrebbero rivelarsi terroristi, ormai però è appurato che gli attacchi sono organizzati da cittadini europei di seconda o addirittura terza generazione. Se il nemico è tra di noi il motto “non farli entrare” assume un significato del tutto illogico, ma non il suo opposto “non farli uscire”. Con la sospensione del trattato di Schengen, ovvero frontiere chiuse sia interne che esterne all’UE, non si può entrare ma neanche uscire. Se i terroristi sono già in territorio europeo, le operazioni per stanarli  hanno una prospettiva del tutto diversa e forse a loro vantaggio.

chiudere le frontiere. No Borders a Genova

Da Genova

Chiudere le frontiere: idiozia

Dall’altra parte, coloro i quali sostengono l’inattuabilità della sospensione del trattato di Schengen vengono spesso tacciati di buonismo.

Riprendendo il ragionamento espresso poc’anzi, viene sostenuta l’assoluta inefficacia di tale manovra. Tutti gli attacchi in Europa sono stati attuati da cittadini regolarmente residenti.

Chiudere le frontiere non ferma in alcun modo i flussi migratori, questi sono un fatto sociale e una realtà che esiste da sempre. Gli spostamenti sarebbero, anzi, ancora più pericolosi e costosi per riuscire a oltrepassare i blocchi, rendendo il traffico umano una realtà maggiormente consolidata.
La libera circolazione può permettere ai migranti di rendere visibile e legale il loro lavoro nei paesi in cui si trasferiscono.

Con la chiusura delle frontiere le divergenze – già note e presenti – tra le nazioni sarebbero talmente forti al punto da avvantaggiare più le organizzazioni terroristiche che i nostri stessi interessi.


Mantenere le frontiere aperte non significa permettere il libero passaggio di chiunque senza controllo alcuno. Con una giusta legislazione riguardante gli spostamenti dei migranti e una solida cooperazione tra gli Stati è possibile arginare, almeno in parte, la questione europea.

Standard