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#FertilityDay: banalizzare un dibattito costruttivo

Una cartolina della campagna #FertilityDay

Una cartolina della campagna #FertilityDay

Il #FertilityDay è una campagna promossa dal Ministero della Salute, previsto per il 22 Settembre.
Stando alle informazioni pubblicate sul sito, il programma è dedicato a:

  • il pericolo della denatalità nel nostro Paese
  • la bellezza della maternità e paternità
  • il rischio delle malattie che impediscono di diventare genitori
  • l’aiuto della Medicina per le donne e per gli uomini che non riescono ad avere bambini

In Italia per la prima volta viene istituita un’iniziativa del genere. E non sono mancate le critiche, anzi.

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Riflessioni

Considerazioni sulla reazione al terremoto del 24.08.16

Tanto – fin troppo – è stato detto riguardo al terremoto e alla conseguente catastrofe nel centro Italia.
In questo post non farò possibili speculazioni sull’organizzazione e sugli interventi da attuare per riqualificare le zone colpite. Non è un argomento che mi compete e pertanto non trovo giusto proferir dettagliate soluzioni a riguardo. Qui di seguito cercherò di esporre le reazioni, sempre più pervase dal delirio di onnipotenza, dell’utente medio di internet.
La mia vicinanza a tutte le persone colpite. Che la storia possa darci esperienza.24agosto_terremotocentroitalia Continue reading

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Chiudere le frontiere: scelta inevitabile o idiozia?

Viene ormai dipinta come l’unica soluzione possibile al terrorismo che si espande a macchia d’olio nel vecchio continente. Chiudere le frontiere può aiutarci a sconfiggere il clima in cui stiamo vivendo?
Non avendo io le competenze per dare una risposta esaustiva, ho cercato informazioni su internet. Qui di seguito, una breve – e spero chiara – panoramica sulla questione. Continue reading

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#NotInMyName, è realmente necessario?

Alcune tra le pagine più tristi della nostra storia contemporanea sono tragicamente legate a una delle organizzazioni terroristiche più estremiste, nota come ISIS. Penso all’attentato all’aeroporto di Bruxelles, alla Promenade a Nizza, a Dhaka in Bangladesh e a tutti quei luoghi che sembrano lontani a noi non solo geograficamente. Come questi avvenimenti hanno iniziato a entrare prepotentemente nei nostri schermi luminosi, così i musulmani hanno manifestato il loro distacco da quel terrorismo che alcuni legano sempre più alle parole del Corano. Nasce la campagna #NotInMyName. Continue reading

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Altro

Lo specchio e la parola

Perché chiamare il blog lo specchio e la parola”?

Dalla serie “Distortions”, André Kertész (1933) © André Kertész - specchio

Dalla serie “Distortions”, André Kertész (1933) © André Kertész

Lo specchio, nella sua accezione più comune, è una superficie riflettente usata per specchiarsi. Guardandoci su di esso, l’immagine che riceviamo è la riflessione dell’Io, l’autoriconoscimento della nostra persona e la proiezione materiale di noi stessi verso l’esterno. Il nostro spazio nel mondo.

La parola è l’espressione di un concetto, di un’idea o di un’informazione, e uno degli elementi principali dell’interazione tra gli individui. È quello strumento che ci permette di affermare e dimostrare la nostra entità, ma anche di interagire con il mondo, contemplandolo al di là del livello fisico.

Lo specchio e la parola vuole andare oltre i confini della materia per trovare e capire l’essenza di ciò che succede.

 

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